Viaggiano come lumachine, trasportando con pazienza la loro chiocciola sulle spalle: sono i backpacker, amanti della libertà, con giusto poche cose nello zaino o disposte in delicato equilibro nelle tasche esterne. In genere associamo ai viaggi con lo zaino un profondo senso di romanticismo, libertà e avventura, oltre che a bagagli ridotti al minimo e a tanta spontaneità, e quest’immagine coglie senza dubbio nel segno. Se siete nuovi nel mondo del backpacking, ricordate che non dovete partire per forza da un viaggio attraverso la Mongolia: vi consigliamo di iniziare con destinazioni moderne, ancora meglio se frequentate da molti altri backpacker e attrezzate per questo tipo di viaggi. Abbiamo raccolto per voi un paio di consigli sui particolari a cui è meglio prestare attenzione e sulle zone più adatte per il vostro primo viaggio in stile backpacking!

©️ iStock.com/Akabei

La scelta della destinazione

All’inizio è meglio non complicarsi troppo la vita. L’ideale è incominciare da paesi di cui si parla la lingua o in cui ci si può far capire facilmente in inglese.

Le zone che sono spesso meta dei backpacker si sono attrezzate, nel corso degli anni, per questo tipo di turismo. Potrete trovare molti alloggi convenienti, pieni di altri backpacker con cui fare amicizia e con cui discutere di possibili itinerari e attività o persino organizzare qualcosa insieme. Gli alloggi di questo tipo spesso organizzano anche diversi tour e attività nei dintorni. Ricordate inoltre che più ostelli ci sono, maggiori saranno le possibilità di cambiare spontaneamente programma e di fermarsi più a lungo.

Il che ci porta a un punto importante: quanto bisogna essere spontanei quando si fa backpacking? Dipende dal proprio bisogno di sicurezza in viaggio e dalla propria propensione alla flessibilità. Per la vostra prima avventura in backpacking, vi consigliamo di preparare un programma approssimativo (prenotando magari un paio di alloggi), lasciandovi però la possibilità di fare qualche cambiamento. In genere decidere di rimanere di più o di partire prima del previsto non rappresenta un problema e il viaggiatore può lasciarsi trasportare liberamente dall’esperienza del viaggio.

Se possibile, è meglio non tentare subito di affrontare l’inverno siberiano o il calore del deserto del Qatar. L’ideale è scegliere una stagione con condizioni climatiche temperate e, a seconda della propria destinazione, la giusta metà dell’anno. Onestamente, farsi largo con lo zaino sulle spalle nell’afa rovente o sotto i monsoni non è il massimo del divertimento.

Dove andare?

I paesi dell’Asia sud-orientale sono particolarmente adatti per fare backpacking (chi più, chi meno), soprattutto la Tailandia. Qui troverete tantissimi altri backpacker come voi, le infrastrutture sono ben attrezzate, gli abitanti del posto sono accoglienti e il paese è esotico e ha molto da offrire. Potreste per esempio organizzare il vostro viaggio intorno al cosiddetto Banana Pancake Trail, che vi permetterà di raggiungere molti punti di interesse dell’Asia sud-orientale e di programmare un itinerario approssimativo. Se seguirete questo percorso, di sicuro vi sarà molto facile conoscere altre persone e organizzare in modo ottimale il vostro viaggio. Il nome stesso Banana Pancake Trail è una metafora che si riferisce a un’usanza tipicamente occidentale (sono molti i viaggiatori che iniziano la giornata facendo colazione con un bel pancake alla banana). Qui potrete trovare suggerimenti per i principali punti di interesse offerti da questo itinerario.

Anche i paesi dell’America Centrale sono sempre più popolari per il turismo backpacking. Il clima è per lo più mite, la natura è spettacolare e, con qualche conoscenza rudimentale di spagnolo, è possibile cavarsela anche nelle zone più isolate. Per iniziare è possibile andare alla scoperta dei moltissimi punti di interesse turistici di Messico, Guatemala, Belize o Costa Rica. Che preferiate dedicarvi alle immersioni in Belize (qui si trova infatti il Blue Hole, un punto di immersioni famoso in tutto il mondo), visitare le rovine del Guatemala (come le famose rovine Maya di Tikal), fare escursioni nella foresta pluviale o arrampicarvi su un vulcano attivo, in America Centrale non vi annoierete di sicuro.

Plitvice Parco nazionale di Plitvice. ©️ iStock.com/gydyt0jas

Per un assaggio della vita da backpacker, anche l’Europa rappresenta una meta ideale. A seconda di quanto tempo si ha a disposizione potreste pensare in grande e viaggiare in tutta Europa con un biglietto dell’Interrail, oppure concentrarvi su determinate zone come l’Europa sud-orientale, la Scandinavia o il Baltico. Per esempio potreste esplorare con lo zaino sulle spalle le splendide spiagge della Croazia, facendo di tanto in tanto qualche salto nell’entroterra (per esempio per esplorare lo stupendo Parco nazionale di Plitvice), e infine arrivare nell’affascinante Montenegro, con le sue città accoglienti e i suoi maestosi paesaggi collinari. Vi consigliamo però di andare in primavera o in autunno: la Croazia è molto affollata nella stagione di punta.

©️ iStock.com/sigurcamp

Consigli per backpacker

Scegliere cosa portare con voi è sicuramente fondamentale, dato che può facilitarvi o complicarvi l’intero viaggio.
In generale vale questa regola: prendere il meno possibile, ma tutto il necessario. È meglio evitare di caricare lo zaino per più di 12 kg, dato che dovrete camminare per il mondo portandovelo sulle spalle.

Questo peso è sicuramente un obiettivo possibile, soprattutto se cercate di portare con voi gli oggetti di cui avete bisogno in versione ridotta: invece del vostro telo gigante di Spongebob è meglio un asciugamano in microfibra, se siete a corto di spazio preferite un cuscino gonfiabile a uno imbottito e invece di un bagnoschiuma da 500 ml formato famiglia optate per dei flaconcini da viaggio. Ricordate che potrete ricomprare tutto, in caso di necessità! Abbondate in buste e sacchetti, per evitare che il vostro zaino sia in disordine e per trovare tutto con facilità. Il viaggio sarà molto più piacevole se non dovrete disfare lo zaino ogni volta che vi serve qualcosa.

 

Avete qualche consiglio da condividere per una prima vacanza in backpacking? Non vediamo l’ora di ricevere i vostri commenti!

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