Requisiti d'ingresso
Per visitare la Thailandia è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento in cui si mette piede nel paese.
Porre massima attenzione alla scadenza dei visti in quanto la permanenza in Thailandia oltre la data autorizzata ha risvolti di carattere penale con multe salate per sanare la situazione in via amministrativa.
Il visto è rilasciato direttamente in aeroporto od al confine a costo zero per un soggiorno inferiore ai 30 giorni, all'aereoporto bisogna però essere in possesso del biglietto di ritorno. Il visto di 30 giorni può essere esteso per massimo sette giorni presso la polizia addetta all'immigrazione contro pagamento di una tassa (estensione da fare prima della scadenza). Un nuovo visto di 30 giorni si può ottenere uscendo temporaneamente dallo stato (con pullmino verso la Cambogia o Laos se il confine è vicino, al costo di circa 2000 bath tutto compreso) e sempre prima che scada il visto già ottenuto. L'operazione uscita e nuovo visto si può ripetere solo due volte (la massima permanenza ammessa con visto alla frontiera è di 90 giorni nell'arco di sei mesi).
Altra possibilità è richiedere il visto al consolato Milano o Roma prima della partenza (valido per 60 giorni per ogni entrata più estensione con tassa in polizia) ed è richiedibile per più entrate, due o tre (attenzione bisogna comunque uscire dallo stato e rientrare entro i 60 giorni più eventuale estensione in polizia).
Altra possibilità è quella di garantire, con deposito bancario di almeno 800000 bath su banca Thai, che non vivete a carico dello stato (deposito che deve essere datato da almeno tre mesi) ed in questo caso potete ottenere il visto di un anno (sempre con tassa di circa 5000 bath), rinnovabile se il deposito sussiste ancora.
Altra possibilità, oltre all'accredito in banca Thai della pensione che da diritto al visto annuale se superiore a 500000 bath annui, è quella di fregarsene dei visti ed alla prima occasione o controllo finite in gatta... buia ....
In aereo
Esistono voli settimanali per questa destinazione da quasi tutto il continente europeo. La compagnia nazionale è la Thai Air che attualmente (aprile 2007) ha 9 voli settimanali no-stop da Milano-Malpensa e da Roma-Fiumicino.
La compagnia aerea Condor effettua voli da Venezia e Milano Malpensa per Bangkok (anno 2007)
La compagnia tedesca LTU effettua voli per Bangkok da varie città tedesche
Dal continente europeo, con un volo no-stop, la durata del viaggio sarà circa di 12 ore. Molte di più se si effettua un volo in code-sharing che prevede uno scalo in un paese del Medio Oriente o nel nord Europa.
Il fuso orario è di 6 ore in più rispetto all'Italia, 5 quando da noi vige l'ora legale.
Via Terra
Cambogia:
Aranyaprathet - Poipet è il valico di frontiera più usato dai turisti occidentali che dalla Thailandia si recano via terra in Cambogia. Una volta superata la frontiera, si incontra il centro di Siem Reap e il sito archeologico di Angkor. Un tempo questo itinerario era un vero incubo, adatto più a persone con spirito di esploratori che a normali turisti. Oggi, invece, il tragitto è molto più agevole che non in passato anche se il tratto di strada tra Poiret e Siem Reap non è che una pista polverosa come mostrato dalla foto a fianco.
Laos:
Il più frequentato posto di frontiera con il Laos è costituito dal ponte dell'amicizia che scavalca il fiume Mekong e collega la città thai di Nong Khai con Vientiane, capitale del Laos. Oltre questo è possibile varcare la frontiera in altri punti sempre sul fiume Mekong: Chiang Khong / Huay Xai, Nakhon Phanom / Tha Khaek, Mukdahan / Savannakhet.
Malaysia e Singapore:
driving up is entirely possible, although not with a rented vehicle. Main crossings (with name of town on Malaysian side in brackets) between Thailand and Malaysia are Padang Besar (Padang Besar) and Sadao (Bukit Kayu Hitam) in Songkhla province, Betong (Pengkalan Hulu) in Yala province, and Sungai Kolok (Rantau Panjang) in Narathiwat province. There are regular buses across the border, mostly to the southern hub of Hat Yai.
Myanmar:
-Mae Sai / Tachileik - Agli stranieri è concesso di varcare il confine in ambo i sensi. Non ci sono restrizioni riguardo al proseguimento del viaggio all'interno di Myanmar. Per raggiungere Tachileik o Kengtung si può prendere un volo domestico da Heho).
-Mae Sot / Myawaddy - Agli stranieri è concesso varcare questo confine soltanto dal lato della Thailandia ma non in senso inverso. Non esiste possibilità di pernottamento a Myawaddy nè di proseguire il viaggio da qui per altre località di Myanmar. Non è richiesto alcun visto ma in sua vece si paga una tassa d'ingresso di 10 USD o 500 baht.
-Passo delle Tre Pagode (Sangkhlaburi / Payathonzu) - Anche qui è possibile varcare il confine dalla parte della Thailandia ma non in senso inverso. Non è possibile proseguire il viaggio all'interno di Myanmar. Dietro versamento di 10 $ o 500 baht si può valicare il confine ma non viene rilasciato alcun visto e i passaporti sono trattenuti al posto di controllo di Myanmar finchè non si torna indietro.
-Ranong / Kawthoung - Gli stranieri possono valicare i confini da entrambi i lati. Non vi sono restrizione circa il proseguimento del viaggio in Myanmar. Kawthoung è raggiungibile via aerea da Yangon e da Mergui o anche in battello da Mergui/Dawei & Yangon ma non via terra. Se si entra in Myanmar senza essersi premuniti di visto, si ha diritto ad un soggiorno di 3 giorni/due notti dietro versamento di 10 $ o 500 baht. Non si ha diritto, però a proseguire oltre Kawthoung.