Cibi e bevande La cucina è da sempre uno dei vanti nazionali della Francia, anche se pare che la tradizione per l’alta cucina abbia avuto origine con l’italianissima Caterina de’ Medici, consorte di Enrico II, che importò dalla sua patria la cura per cibi e bevande. In Francia esistono due tipi di cucina nazionale: la haute cuisine e la nouvelle cuisine. La prima è caratterizzata da un totale rispetto per la tradizione; la seconda invece presta particolare attenzione alla qualità delle materie prime che mescola per ottenere abbinamenti inediti. Esistono poi diverse cucine e piatti tipici regionali. Piatti e ingredienti tipici e diffusi su tutto il territorio sono il fois-gras di fegato d’oca, i formaggi, le erbe aromatiche, i marrons-glacés (castagne candite), le crêpes suzettes, frittatine accompagnate da salse dolci o salate, da formaggi o salumi e dal sidro (vino di mele). I vini francesi non necessitano di presentazione: è infatti dalla Francia che si è diffusa con successo in tutto il mondo la cultura del vino. I più noti sono senz’altro quelli della regione della Champagne, ma grande fama hanno anche i rossi di Bordeaux e della Borgogna. Da non dimenticare infine gli ottimi vini alsaziani. Ristoranti Nella cultura gastronomica francese il ristorante riveste un ruolo fondamentale. La scelta è molto ampia: si va dalle trattorie di campagna ai grandi ristoranti gestiti da famosi chef. Un menu completo prevede di solito antipasto (hors d’oeuvre), un primo piatto leggero (entrée), il piatto principale a base di carne, pesce o uova con contorno (plat garni), formaggio e dessert. Tra i ristoranti tipici francesi bisogna senz’altro elencare i bistrot che propongono menu tradizionali a prezzi vantaggiosi. Ci sono poi le brasserie, le tipiche birrerie alsaziane, dove si possono gustare birra, vino e stuzzichini e piatti caldi. In campagna è facile imbattersi nei ferme-auberges: semplici locande situate all’interno di vecchie fattorie, dove si possono assaggiare prodotti genuini tipici della zona. I prezzi dei ristoranti sono abbastanza simili su tutto il territorio nazionale, con punte più elevate nelle grandi città. La maggior parte dei ristoranti propone comunque sia menu degustazione a prezzo fisso sia à la carte.
alimentazione Francese: Il pranzo francese (le dèjeuner) è dalle 12.00 alle 14.00 e spesso i giovani e chi lavora fanno uno spuntino veloce, riservando alla cena (consumata tra le 19.00 ele 21.00) il ruolo di pasto principale. Diversamente da altri Paesi, il pranzo e la cena francese (le diner) non differiscono molto l?uno dall?altro e sono composti di almeno due portate, hors d'oeuvre e un piatto principale, entrée: vari tipi di pâté o crudités una squisita bouillabaisse (zuppa di pesce) o un piatto di carne che può essere costituito da blanquette de veau o d'agneau (stufato di vitello o di agnello in salsa bianca).