Scoprite il ritmo delle isole
Il 12 Ottobre 1492 Cristoforo Colombo approdo’ sull’isola di San Salvador, che ora fa parte delle Bahamas. Questo episodio segna la prima interazione tra l’Europa e le Americhe. Piu’ tardi, nel corso dello stesso viaggio, Colombo visito’ Cuba e fondo’ il villaggio di La Navidad sull’isola Hispaniola che ora e’ parte della Repubblica Domenicana. La convivenza e mescolanza tra Europei, indigeni dei Caraibi, schiavi Africani e piu’ tardi gli altri flussi migratori (come Cinesi ed Indiani) continuano a modellare i tratti di questa regione ai giorni nostri. Queste interazioni hanno giocato ruoli differenti per ogni isola e paese. Haiti vanta di essere la prima Repubblica Indipendente Nera. Cuba invece e’ tutt’oggi un baluardo Marxsista, a sole 80 miglia di distanza dalle coste Statunitensi. Altre isole ancora rimangono legate alle loro potenze coloniali come Aruba ( Paesi Bassi) e le Bermuda (Regno Unito).
Tutte le isole dei Caraibi, a prescindere dalla loro situazione politica, hanno trovato un modo per rendersi uniche e creare identita’ ben distinte tra loro attraverso l’interazione con altre culture. Mentre questo processo e’ stato il piu’ delle volte abbastanza doloroso, ha sempre avuto come risultato lo sviluppo di culture sorprendentemente ricche. E questo a partire dal ballo, dalla letteratura, dalla poesia fino ai piu’ disparati generi musicali come la salsa, il jazz Afro-Cubano, il reggae e la danceall. Cio’ che pero’ contraddistingue i Caraibi ancora di piu’ della musica sono le spiagge. Il mare tropicale, parte dell’Oceano Atlantico, e’ famoso per le sue acque cristalline e le spiagge mozzafiato. I turisti visitano queste isole da tutto il mondo per immergersi nel sole, nella cultura e nel ritmo dei Caraibi.

